Migliorare il rapporto con noi stesse prima di cercare di migliorare qualsiasi altro aspetto della nostra vita sta alla base della riuscita nei nostri intenti. Soprattutto sta alla base della nostra serenità e del nostro benessere.

Ciao, sono Paulina Ispas, Coach&Mentor per la crescita, lo sviluppo e la realizzazione personale.

Se non migliori il rapporto che hai con te stessa tutti i tuoi sforzi di migliorare gli altri aspetti della tua vita saranno vani. Avere le giuste energie per fronteggiare un cambiamento importante come per esempio la tua situazione lavorativa, o economica, quando sei spesso impegnata a “litigare” con te stessa sarebbe un’impresa difficile anche per Wonder Woman.

Ma anche se non sei intenta a fare alcun cambiamento nella tua vita, se non hai un buon rapporto con te stessa molto probabilmente non tutte le cose vanno come vorresti che andassero.

Dimenticarsi di se stesse

Siamo talmente “abituate” a noi stesse, per così dire, che diamo per scontato il tipo di rapporto che abbiamo, come ci trattiamo, il modo in cui ci parliamo, il tipo di parole che ci rivolgiamo, il tempo (di qualità) che ci dedichiamo.

Quante volte ti metti da parte perché adesso non è il momento, c’è qualcos’altro che ha la priorità?

C’è sempre qualcosa di più importante con il risultato che quel momento per te stessa non arriva mai.

Siamo così prese dal fare, fare, fare che ci dimentichiamo prima di tutto di essere! Ci dimentichiamo di ascoltare la nostra voce interiore, di essere in contatto con noi stesse, con i nostri bisogni, con le nostre necessità. Con il risultato che spesso ci sentiamo stanche, sopraffatte dagli eventi, irritate e insoddisfatte della nostra vita.

La bella notizia è che la soluzione a tutto ciò esiste. Ed è alla portata di tutte.

Il primo passo per instaurare o ripristinare il rapporto di qualità con noi stesse e di conseguenza migliorare la nostra vita, è la consapevolezza.

Prendere consapevolezza

Per instaurare un buon rapporto con noi stesse il primo passo è quello di prendere consapevolezza. Osservare a che punto nella relazione con noi stesse ci troviamo adesso e cosa abbiamo bisogno di migliorare: i pensieri che facciamo, le parole che ci diciamo.

Osservarci e diventare consapevoli di come trattiamo noi stesse, come ci parliamo, quali film mentali ci facciamo di solito, in quali modi ci spaventiamo, quali sono le scuse che ci raccontiamo per evitare o rimandare di fare qualcosa di importante per noi ci aiuta a intervenire poi con i miglioramenti necessari là dove è il caso.

La prima volta che ho preso consapevolezza del fatto che, prima di tutto abbiamo un rapporto con noi stesse, e che in più delle volte si tratta di un rapporto conflittuale è stato grazie al lavoro di Louise L.Hay.

Nel libro “Puoi guarire la tua vita”, Louise dice che il rapporto che abbiamo con qualsiasi cosa nella nostra vita, dagli oggetti alle persone, dal cibo al denaro, riflette il rapporto che abbiamo con noi stesse.

Quindi se non sai da dove iniziare per capire che tipo di rapporto hai con te stessa ti basterà guardarti intorno e osservare i rapporti che vivi nella tua vita.

Sempre Louise dice che la maggior parte dei nostri guai nella vita derivano da una mancanza di amore nei nostri confronti.

Così, se le tue amicizie sono pessime molto probabilmente sei una pessima amica per te stessa. Se ti imbatti sempre in partner che ti sottovalutano o che non ti amano molto probabilmente sei tu la prima a non dare abbastanza valore a te stessa e a non amare te stessa.

Se ti si chiedesse, ami te stessa? Cosa risponderesti?

Che cosa fai di amorevole nei tuoi confronti?

Nel mio percorso, mi sono sentita rispondere a queste domande qualcosa come: “non ho tempo per amarmi adesso, ho troppi problemi”, oppure “mi amerò quando avrò fatto”… questo o quello.

Non funziona così. Non serve a nulla aspettare di cambiare la tua vita per iniziare ad amarti. Inizia ad amarti ora, a prenderti cura di te e la tua vita migliorerà di conseguenza.

Il dialogo con noi stesse

Un altro modo per renderci conto del tipo di rapporto che abbiamo con noi stesse, oltre a quello di osservare gli altri rapporti della nostra vita, è quello di prestare attenzione alle parole che ci diciamo.

Come parli a te stessa? Con gentilezza e pazienza oppure ti critichi e ti rimproveri spesso?

Quando ho iniziato a prestare attenzione al tipo di dialogo che avevo con me stessa, presto mi sono resa conto di come mi criticavo incessantemente, per ogni cosa.

Ed ero del tutto ignara di ciò fino a quando non ho portato la mia attenzione in modo intenzionale sul mio dialogo interiore.

In più delle volte non ci accorgiamo di come siamo noi stesse i nostri giudici più severi e rigidi, così come siamo noi stesse l’ostacolo tra noi e la nostra felicità, la nostra serenità e il nostro benessere.

Detto questo, non c’è bisogno di farci alcuna colpa, non servirebbe a nulla. Quello che serve è diventare consapevoli per poter apportare i miglioramenti.

Louise dice che da adulte intratteniamo con noi stesse lo stesso dialogo che i nostri genitori o gli adulti della nostra infanzia ci rivolgevano.

In più delle volte il nostro inconscio ha assorbito parole fatte di No, di rimproveri, critiche, umiliazioni, limitazioni, e in alcuni casi di vera e propria violenza verbale.

Ed ecco che da adulte ripetiamo gli stessi schemi senza nemmeno rendercene conto dato che è stato tutto registrato nel nostro inconscio.

E anche in questo caso non serve a nulla incolpare gli altri. Ognuno fa del suo meglio.

Per iniziare a “ripulire i vecchi nastri” e cambiare il dialogo interiore, può volerci tanto tempo. Dipende anche dalla costanza, dall’impegno e dall’intensità con cui si intende procedere.

Come dice Lucia Giovannini nel suo libro “Il permesso di essere felice”, “la nostra consapevolezza è come un diamante dalle mille sfaccettature. Occorre ripulire ogni singola sfaccettatura affinché il nostro diamante possa brillare.”

Ci potrebbe volere parecchio tempo. Importante è iniziare fin da subito a osservarci e notare come ci comportiamo con noi stesse. Solo così possiamo trasformare il nostro dialogo interiore e iniziare a parlarci con gentilezza, pazienza, comprensione e amore nei nostri confronti. I risultati non mancheranno ad arrivare, inizieremo man mano a veder brillare il nostro diamante, la nostra luce interiore.

Gli stati d’animo

Un altro modo che ho imparato durante la ricerca per la mia crescita personale è quello di prestare attenzione alle sensazioni, a come ti senti in un determinato momento.

Le sensazioni sono più facili da individuare e una volta che osservi il tuo stato d’animo puoi prestare attenzione alle parole che ti stai dicendo in quel determinato momento così come ai pensieri che stai facendo.

Ti renderai così conto che non ti puoi sentire irritata e dentro di te fare pensieri sereni, di gioia e pace.

Spesso succede che se qualcosa là fuori ci fa arrabbiare, per esempio, non ci limitiamo solo a essere arrabbiate per quella determinata cosa ma andiamo a crearci dei castelli per aria aggiungendo altre emozioni e pensieri uno sopra l’altro fin a quando ci facciamo trascinare in un vortice di negatività. Un vortice che ci risucchia l’energia.

Ci sentiamo in colpa, o ci vergogniamo per esserci arrabbiate e diamo vita a un dialogo interiore con noi stesse fatto di critiche, biasimi, rimproveri, parole poco gentili e ben lontano dall’essere amorevoli.

Se presti attenzione ai tuoi stati d’animo interrompi questo vortice di emozioni e pensieri negativi nel momento esatto che lo osservi, con il risultato che non ti lascerai più travolgere con facilità da cose che succedono solo nella tua mente. In questo modo potrai vedere e gestire meglio anche la situazione esterna senza aggiungere “benzina sul fuoco”.

Come prendersi cura di sé

Ci sono tanti modi per prendersi cura di se stesse e della propria energia. Dalla cura dell’aspetto fisico ed estetico al mangiare in modo equilibrato, meditare, fare sport, divertirsi, viaggiare… etc. Ci sono tanti modi per portare equilibrio ed armonia dentro di se e nella propria vita.

In questo articolo mi sono voluta soffermare su alcuni aspetti che a mio parere ritengo altrettanto importanti.

Riposa quando ne senti il bisogno

Non rimandare mai il tuo riposo e il recupero delle tue energie. Persino nello sport, come diceva un mio istruttore qualche anno fa, il giorno di recupero è altrettanto importante quanto il giorno di allenamento. Impara a conoscerti e a scoprire per esempio come ti piace ricaricarti.

Quando hai bisogno di recuperare le energie ti piace stare nella compagna delle tue amiche o preferisci ritirati in solitudine magari per meditare o leggere un libro, ascoltare musica, scrivere sul tuo diario?

Fa quello che senti che va bene per te, senza sensi di colpa e senza sentirti costretta a fare qualcosa di diverso. Per esempio, se non te la senti di uscire tutte le sere con le tue amiche e qualche volta preferisci startene per conto tuo non hai alcun motivo di sentirti in colpa.

Sii positiva

Essere positivi non vuol dire negare l’evidenza. Se fuori piove non puoi ignorare la pioggia e dire “che bella giornata di sole!” Questo non è essere positivi.

Piuttosto smettila di spaventarti figurandoti nella mente tutti i peggior scenari di quello che deve ancora accadere. Inizia a visualizzare le situazioni, gli scenari da una prospettiva positiva, di fiducia e di ottimismo.

Che cosa vorresti che accadesse nei migliori dei casi?

Concentrati sulle soluzioni anziché sulle difficoltà.

Apprezzati

Ti dai il permesso di vedere i risultati buoni che ottieni? Fai contare di più i tuoi successi o i tuoi insuccessi?

Prenditi i meriti dei tuoi sforzi e non dare nulla per scontato. Metti il focus sulle cose buone che fai non solo sui tuoi errori o insuccessi. D’altronde errare humanum est! Non esiste fallimento ma solo la possibilità di verificare e analizzare cosa ha funzionato e cosa no per poter riprovare e fare diversamente.

Definisci i tuoi valori

Chiarisci che cosa vuoi davvero nella tua vita. Forse ti risulterà più facile definire che cosa non vuoi più. Va bene, l’importante è non fermare la tua attenzione solo su quello che non vuoi più. Una volta stabilito cosa non vuoi più chiediti cosa vuoi al suo posto.

Puoi passa in rassegna i tuoi valori. Cos’è importante per te? Quali sono i tuoi valori? Cosa ti spinge ad agire in un modo piuttosto che in un altro?

Che cosa conta di più per te? Agisci tenendo fede ai tuoi valori senza scendere a compromessi.

Fidati di te stessa

Riponi la fiducia nelle tue capacità e potenzialità tenendo conto che fai sempre del tuo meglio anche quando commetti errori. Tutte lo facciamo.

Credere in te stessa non vuol dire che non puoi sbagliare o che devi sapere sempre tutto. Credere in te stessa vuol dire sapere che potrai contare su te stessa anche nelle situazioni più sfidanti.

E se vuoi approfondire il tema della fiducia in se stessi in questo articolo parlo della vera autostima, quella incondizionata e della differenza tra autostima e autoefficacia.

Qualsiasi sia l’attuale rapporto con te stessa si può sempre migliorare, anche se finora ti sei sempre criticata o sottovalutata. In ciascuna di noi risiedono le risorse e le potenzialità per trasformare le nostre relazioni iniziando da quella più importante, quella con noi stesse.

Se invece pensi di aver bisogno di un aiuto esterno per migliorare il rapporto con te stessa, aumentare la fiducia e la tua autostima da un’occhiata al mio percorso personalizzato di sessioni di coaching 1:1, Abbraccia il Tuo Valore.

Se invece sei indecisa se il coaching sia il percorso adatto a te prenota una sessione gratuita, senza alcun impegno. Rispondo alle tue domande e ti aiuto a chiarire ogni dubbio.

Un abbraccio,

Paulina