Che cos’è il talento?

È un dono riservato a pochi?

O molto più probabilmente è un dono che tutti noi possediamo?

Tutti noi abbiamo talenti, capacità ed abilità straordinarie.

Certo, un’abilità può essere qualcosa di comune a tantissime altre persone, ma ognuna di queste la impiegherà in modo unico, il che la rende straordinaria.

Pensa per esempio all’abilità di disegnare. È un’abilità comune a migliaia di persone ma ognuna di queste la impiegherà in modo unico e speciale.

Se pensi di non avere affatto talento, continua a leggere perché potresti cambiare idea.

Tra poco ti darò alcuni spunti utili e suggerimenti pratici per riconoscere i tuoi talenti.

Scopri i tuoi talenti

Talento e realizzazione personale

Ci sono persone convinte di non possedere alcun talento e io ne conosco qualcuna.

Ed è una cosa che ho pensato anche di me stessa per diverso tempo. Infatti, chi è che dice di se stesso: sono una persona di talento? Oppure: “sapessi quanti talenti ho!” Nessuno!

Nella nostra società sarebbe visto come una mancanza di modestia, come minimo. Ma non importa sbandierarlo ai quattro venti. Quello che conta è essere consapevoli dei nostri talenti e impiegarli per migliorare la nostra vita e quella degli altri.

Il problema è che spesso, o non ne siamo consapevoli, li ignoriamo, li diamo per scontato o non li sviluppiamo e non li impieghiamo al meglio.

Scoprirli, riconoscerli e sfruttarli nel migliore dei modi è fondamentale per la nostra realizzazione personale e lavorativa. Ma anche per sentirci più soddisfatti e felici della nostra vita.

Se vuoi trovare la tua strada nella vita, sentirti felice e realizzata inizia dallo scoprire i tuoi talenti, le tue passioni, da quello che ami fare e trasforma i tuoi talenti in una competenza concreta.

Sulla realizzazione personale e scopo di vita puoi leggere di più qui.

Il pensiero comune

La fortuna non esiste. Esiste il momento in cui il talento incontra l’opportunità.

Seneca

Un pensiero comune è che i talenti appartengono solo a un numero ristretto di persone.

“Eh ma lei è nata con questo talento, ecco perché si è realizzata nella vita. Io non ce la farò mai perché non ho alcun talento.”

Personalmente non credo nell’esistenza di un mago presente al momento della nostra nascita che con una bacchetta magica decide chi avrà o no talento: tu si, tu no, tu si, tu no!

Quello di cui sono convinta invece è che tutti nascono con talenti e credo che questo faccia parte della natura umana.

Così come credo che tutti a questo mondo hanno uno scopo, una missione e che i talenti vanno messi al servizio di questa missione.

Un vincitore è colui che riconosce i suoi talenti naturali, lavora sodo per svilupparli in capacità ed usa queste capacità per raggiungere i suoi obiettivi. “

Larry J. Bird

Perché pensiamo di non avere talenti?

Ma se tutti nasciamo con dei talenti perché allora qualcuno di noi pensa di non averne neanche un briciolo?

I motivi possono essere tanti, tra cui:

  • convinzioni e credenze limitanti;
  • cattive abitudini;
  • mancanza di focus e chiarezza;
  • mancanza di autostima;
  • mancanza di conoscenza e consapevolezza di se stessi e delle proprie doti.

Una delle cose che di certo mette a repentaglio i nostri talenti è ignorarli o darli per scontato: “eh si, faccio questa cosa, mi riesce piuttosto bene ma non è niente di che”.

Questo è un ottimo modo per mandare via i nostri talenti. Immagina che il tuo fidanzato parli in questo modo di te: “eh si, sto con questa ragazza, è carina ma non è niente di che!”

Per quanto tempo avresti voglia di rimanere ancora insieme a lui?

Così anche i talenti. Meno importanza e considerazione li dai meno avranno voglia di stare in tua compagna.

Il talento va coltivato, va riconosciuto, bisogna prendersene cura altrimenti se ne va, ci abbandona.

Il talento non coltivato

Quando ero piccola, parlo delle elementari, amavo disegnare. E anche se ero timida ed introversa e arrossivo quando succedeva, la maestra metteva i miei disegni sul muro della hall della scuola, come in una specie di esposizione, così che tutti potessero vederli.

Disegnare è qualcosa che tutti i bambini amano, lo so, ma per me era un momento davvero magico.

Quando mi trovavo davanti a un foglio bianco con tutte le matite e i colori intorno, perdevo la nozione del tempo, entravo in un flusso creativo magico.

Era come dare forma sulla carta alle immagini e agli scenari che si formavano nella mia mente. Mi bastava chiudere gli occhi, immaginare qualcosa e poi metterla sulla carta con forme e colori.

Era come se i miei disegni prendessero vita.

Da adulta, ripensando a questa mia passione mi sono spesso chiesta se non fosse quel che di più si avvicina a un vero e proprio talento.

Se così fosse comunque è un talento che non ho coltivato, di cui non mi sono presa cura, anzi l’ho abbandonato ancor prima dell’adolescenza perché disegnare mi prendeva buona parte del mio tempo ed essendo la sorella maggiore avevo anche altri compiti più “seri”, come diceva mia madre, a cui dedicarmi.

Adesso prova a immaginare, se una bambina con una grande passione per il disegno, ha modo di svilupparla, andando magari a una scuola d’arte o iscrivendosi a un corso di disegno e continuando a disegnare, che cosa potrebbe succedere, quale direzione prenderebbe la sua carriera, la sua vita?

Coltivare i talenti

Il talento, anche se è qualcosa di spontaneo e naturale e che nessuno ti può insegnare, da solo non basta. Sono necessari altri ingredienti per mettere a frutto i nostri talenti.

1. L’allenamento.

Il talento è come un muscolo. Più lo utilizzi nella tua vita più facile sarà impiegarlo e più darà i suoi frutti.

2. Apprezzamento e considerazione.

Tanto più apprezzi e consideri te stessa, tanto più saprai apprezzare e riconoscere i tuoi talenti.

Qua l’autostima gioca un ruolo fondamentale.

(Se vuoi scoprire di più sulla vera autostima, leggi questo articolo.)

3. I talenti vanno messi al servizio della nostra missione nella vita e per fare questo vanno trasformati in una competenza concreta.

Riprendendo l’esempio della mia passione per il disegno, avrei potuto impiegare il mio talento nel disegnare per hobby ma avrei potuto impiegarlo anche per svilupparci una vera e propria carriera intorno, specializzandomi in quel ambito, iscrivendomi a una scuola di arte e design, per esempio!

Ma prima ancora di sapere come prenderci cura dei nostri talenti, bisogna conoscerli.

Come scoprire i tuoi talenti

Per scoprire i tuoi talenti, innanzitutto ci vuole un po’ di AIA:

Autostima, Introspezione e Auto-riflessione.

Autostima perché se non credi in te stessa e nelle tue capacità sarà difficile credere che possiedi talenti.

Introspezione per esplorare il tuo mondo interiore e avere maggiore consapevolezza di te stessa, dei tuoi pensieri, sentimenti ed emozioni.

L’auto-riflessione invece ti aiuta a dare uno sguardo più consapevole ai tuoi modi di fare, a come ti comporti e come agisci di fronte alle situazioni.

Domande di Self-coaching

Per facilitarti nella tua ricerca, ecco alcune domande di self-coaching che ti saranno d’aiuto.

Chiediti e osserva te stessa, nel tuo quotidiano, nella tua vita lavorativa, nelle tue relazioni:

  • Che cosa ti viene facile fare?
  • Cos’è che fai, quale compito porti a termine con facilità?
  • Quando porti a termine le tue mansioni o quando organizzi una cena con gli amici o un viaggio e sei lontana da casa, quando ti trovi in certe situazioni magari particolarmente sfidanti, quale parte di te, del tuo carattere, della tua personalità, quali abilità vengono fuori?

Un talento può essere per esempio, la capacità di mettere insieme o mettere d’accordo gli altri. Mediare e far fare pace a due amiche che hanno litigato.

Rifletti sulle attività che ami fare, che ti fanno sentire soddisfatta e pienamente appagata.

Ti è mai successo di perdere la nozione del tempo o di esserti dimenticata di mangiare? Che cosa eri impegnata a fare in quelle occasioni? Quali attività stavi facendo?

Oppure, pensa alle cose di cui ami parlare.

Di cosa parleresti per ore e ore senza stancarti mai, ma che addirittura ti ricarica, ti dà energia vitale?

I talenti possono venire fuori anche quando ti trovi in una situazione problematica e riesci a trovare soluzioni creative.

Chiedi a un’amica

Un altro modo per scoprire i tuoi talenti è quello di chiedere a un’amica che ti conosce bene o a tua mamma. Se ti dovessero riconoscere un merito o un’abilità in particolare cosa ti direbbero che sei in grado di fare?

A volte chi ci conosce bene può notare in noi cose che noi stesse a cui non facciamo caso.

Quando ho chiesto ad alcune mie amiche qualcosa di simile, una risposta comune che mi hanno dato è stata: “mi ascolti senza giudicarmi.”

Puoi immaginare il mio stupore quando mi sono resa conto che l’ascolto senza giudizio è alla base del mio lavoro come coach ma è anche una cosa che facevo già prima di diventare coach con le mie amiche.

Per me era tanto naturale e spontaneo comportarmi così da averlo dato per scontato.

Fai cose nuove

Avventurati in nuove esperienze, fai cose nuove, mettiti alla prova, esci dalla comfort zone. Questo è un altro approccio molto utile per esplorare e scovare i tuoi talenti.

Facendo cose nuove, cose che non hai mai fatto prima, potresti scoprire che ti piace qualcosa a cui non avevi mai pensato prima.

Quindi ricapitolando:

  • il talento non va dato per scontato;
  • va riconosciuto e apprezzato;
  • va allenato;
  • va trasformato in una competenza concreta.

Bene, ora sai da dove iniziare per andare a caccia dei tuoi talenti. Tuttavia potresti riscontare alcune difficoltà o resistenze nel individuarli.

Superare le resistenze

Uno scenario possibile per cui potresti fare fatica a individuare i tuoi talenti è quello in cui hai passato troppo tempo a fare quello che non ami fare, seppellendo così le tue passioni.

Alla fine ti sei convinta di non avere alcun talento.

In questo caso dovrai portare tanta pazienza con te stessa e darti il permesso di sperimentare pian piano. Rafforzare la tua autostima sarà molto utile.

Un altro motivo per cui potresti fare fatica capire cosa ami fare o cosa ti viene facile e naturale, è perché hai smesso di ascoltarti.

Hai smesso di ascoltare i tuoi bisogni e desideri e con essi la parte più profonda e autentica di te. Anche in questo caso dovrai portare pazienza con te stessa e tornare ad ascoltarti un po’ alla volta.

Ed ecco che qua una buona e sana introspezione e auto-riflessione torna utile.

A questo scopo ti suggerisco questo articolo su come riconquistare la fiducia in te stessa e tornare a ascoltarti e fidarti delle tue sensazioni ed intuizioni.

Le domande di self-coaching dovrebbero averti già messo sulla buona strada per individuare le tue inclinazioni innate, i tuoi talenti. Ma se non fosse abbastanza, fai questo potente esercizio e non sbaglierai:

Esercizio

Pensa a 3 o più esperienze di rilievo della tua vita. Qualcosa che per te ha significato molto.

Possono avere a che fare con sfide e difficoltà che hai superato ma anche con successi che hai ottenuto.

Pensa a un’esperienza, un momento della tua vita che ha segnato una svolta, in cui hai capito che nulla sarebbe stato più come prima. Ci sono stati altri momenti di questo tipo?

Per ognuna di queste esperienze identifica un insegnamento, una lezione che hai imparato. Poi chiediti quali capacità e abilità hai usato in quelle determinate situazioni che ti hanno permesso di superarle.

Quelle capacità e abilità sono tuttora presenti dentro di te, sia che tu ne sia consapevole sia che no. Ed insieme fanno parte dei tuoi talenti, del tuo modo unico e straordinario di fare le cose.

Lo sbaglio più grande

Personalmente credo che lo sbaglio più grande che facciamo quando pensiamo al talento sia quello di considerare come tale solamente le cose fuori dal comune.

Ma non bisogna essere un Leonardo da Vinci, un Mozart o un Picasso.

Il talento sta nelle cose ordinarie che riusciamo a rendere straordinarie. Sta nella passione e nella cura che mettiamo nel farle.

Ami disegnare o cucinare o cantare o prenderti cura degli altri, insegnare, o qualsiasi altra cosa, e ami così tanto questa cosa da volerti dedicare per la maggior parte del tuo tempo perché senti che ti dà gioia e ti fa sentire viva e vitale?

Bene! Prenditi cura di questa passione, sviluppala, formati, specializzati, trasformala in una competenza concreta, fai che questa renda migliore la tua vita e quella degli altri.

Nel mio percorso CREA LA TUA VITA, un percorso online da 12 sessioni individuali di coaching, dedico una parte importante al lavoro sui talenti proprio perché, sono convinta che per realizzarci nella vita, per essere felici e crearci una vita piena di significato, è di estrema importanza esprimere noi stesse, conoscere e familiarizzare con le nostre potenzialità.

Credo che il talento non sia altro che il nostro desiderio di espressione che vuole manifestarsi. Ci esprimiamo attraverso i nostri talenti e quando ciò accade la nostra vita assume un significato più profondo.

Se vuoi sapere di più sul percorso, CREA LA TUA VITA, come funziona, per chi è e come può aiutarti a trovare la tua strada e realizzarti nella vita, clicca qui e compila il questionario.